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Stella di Natale

Euphorbia pulcherrima

Stella di Natale

La stella di Natale – Euphorbia pulcherrima (nota anche come Poinsettia) è una pianta che rallegra da sempre le nostre case nel periodo natalizio con i suoi bellissimi colori.

Al genere Euphorbia appartengono molte specie ma la più famosa è la Euphorbia pulcherrima comunemente conosciuta come Stella di Natale o Poinsettia. Appartiene alla famiglia delle Euforbiaceae ed è originaria del Messico.
Ciò che la rende particolarmente attraente sono le “false foglie” chiamate Bratee, che vengono spesso confuse con i fiori, colorate di rosso, rosa o bianco che si sviluppano in cima ai rami. I suoi veri fiori sono piccoli e di colore giallo 🙂

E’ una pianta fotoperiodica ovvero che di solito fiorisce solo con un determinato numero di ore di luce (8-9 ore al massimo) e nelle altre ore deve stare al buio.

Stella di Natale ColtivazioneCOLTIVAZIONE:
Solitamente sono piante che vengono acquistate nel periodo natalizio perchè sono molto belle con le sue brattee rosse.  Una volta però che le brattee si seccano spesso la pianta viene buttata via… NON fatelo 😀 La pianta sta seguendo solo il suo ciclo naturale ed è tutto normale. Se continuerete a coltivarla con cura crescerà rigogliosa e vi regalerà ancora brattee rosse.

Come farla rifiorire ed avere di nuovo brattee rosse:

  1. Quando le brattee rosse sono cadute dobbiamo tagliare gli steli fino a 10 cm dalla base (con il taglio fuoriesce il lattice e per evitare questo basta mettere sul taglio della cenere di sigaretta o polvere di carbone o bagnando il taglio con acqua calda) e mantenere il terriccio quasi asciutto posizionando la pianta in un luogo della casa con una buona luce ma non al sole diretto e ad una temperatura non troppo alta per circa un mese.
  2. Verso maggio, la pianta ricomincia a crescere, a quel punto è necessario rinvasarla in un vaso poco più grande del precedente. Possiamo utilizzare il terriccio universale, l’importante è che sia soffice e ben drenante. Si posiziona in luogo luminoso ma non al sole diretto e si annaffiatela solo quando il terriccio inizia ad asciugarsi (evitiamo che si asciughi eccessivamente).
  3. Da maggio a settembre è necesssario concimarla ogni due settimane con del concime liquido ricco di potassio e fosforo. Possiamo potare la pianta lasciando solo 5 steli principali (per dargli una forma cespugliosa e compatta). I rami tagliati (talee) non buttateli 🙂 perchè se messi a radicare possono diventare nuove piante.
  4. Ad ottobre e novembre è bene posizionare la pianta ogni giorno o in luogo buio oppure coprirla con una busta nera per circa 14-15 ore al giorno (dalle ore 18:00 alle 8:00 circa). Nelle ore di luce si posiziona la pianta in una zona luminosa della casa ma non al sole diretto senza concimarla e annaffiandola poco.
  5. Per Natale avremo di nuovo la nostra stella nel suo massimo splendore 😉

Rinvaso: Il rinvaso si fa in primavera (fase di ripresa vegetativa della pianta) utilizzando un vaso poco più grande del precedente (vasi troppo grandi tendono a far sviluppare di più gli steli a scapito delle foglie).

Concimazione: Si concima da maggio a settembre ogni 2 settimane con concime liquido, ricco di potassio e fosforo, da aggiungere all’acqua di Stella di Natale esposizioneannaffiatura.

ANNAFFIATURA: Si annaffia solo quando il terriccio è quasi asciutto. Evitare i ristagni idrici e non lasciare mai acqua a ristagno nel sottovaso.

ESPOSIZIONE:
La stella di Natale è una pianta che vive bene con temperature tra 14 – 22 °C. Durante la primavera (inoltrata) estate può essere posizionata all’aperto ma riparata dai raggi diretti del sole. Vuole che l’aria della stanza, dove è posizionata, sia cambiata regolarmente ma attenzione alle correnti d’aria, sopratutto se fredde, che sono poco tollerate.

MALATTIE e PROBLEMI:

  • È una pianta che tende ad afflosciarsi per carenza di annaffiature.
  • Un terreno non leggero e sempre bagnato causa maculature scure sulle foglie che poi tendono ad afflosciarsi.
  • I margini delle foglie che si raggrinziscono è spesso sono sintomo di scarsa umidità ambientale.
  • Una polvere sottile e grigia tra le foglie o alla base dei fusti può essere il sintomo di un attacco di una muffa che solitamente si sviluppa molto rapidamente. Utilizzare prodotti specifici che si trovano nei garden.
  • Foglie gialle che cadono; può dipendere da eccessive correnti d’aria oppure dal fatto che la stanza dove è posizionata non ha un sufficiente ricambio d’aria.
  • Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie; potrebbe essere la cocciniglia.  Verificate provando a rimuoverle con un’unghia, dovrebbero venire via facilmente. Per eliminarle possiamo rimuoverle con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando delicatamente con una spugna, successivamente è necessario risciacquare molto bene la pianta rimuovendo tutto il sapone. In casi di attacchi gravi è necessario acquistare antiparassitari specifici che si trovano facilmente nei vivai.

Stella di Natale

CURIOSITÀ:

È stata introdotta in America dall’ambasciatore americano Poinsett (da quì il nome Poinsettia) dal Messico. L’ambasciatore era rimasto impressionato dalle colline messicane ricoperte da arbusti alti anche più di due metri con delle foglie rosse. (Gli indigeni utilizzavano le foglie rosse per tingere le stoffe mentre il lattice veniva usato come insetticida).

La stella di Natale è velenosa? Secondo alcune ricerche il lattice che può fioriuscire dalla lacerazione delle foglie o dal taglio del fusto può, se viene a contattato con l’epidermide, provocare: eritema, prurito e bruciore. Se ingerito può provocare: nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza. È bene posizionarla lontano dalla partata di bambini e animali domestici (possono esserne attratti anche a causa della colorazione rossa).

-Martina Mignolo Verde-