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Bonsai

Il bonsai è un albero in miniatura la cui coltivazione appassiona molte persone.

I bonsai si dividono principalmente in due gruppi:

– BONSAI DA INTERNO:  Richiedono la stessa cura di una pianta qualsiasi da appartamento. Si tratta di specie tropicali e subtropicali.

BONSAI FICUSFICUS Bonsai SerissaSERISSA Bonsai CARMONA MICROPHYLLACARMONA MICROPHYLLA Bonsai ZELKOVAZELKOVA

Esposizione bonsai da interno: Il luogo ideale dove posizionarli è dove può ricevere luce ma non raggi diretti del sole. Nei mesi caldi, primavera-estate, gli fa molto bene essere posizionati all’esterno in zona ombreggiata ma luminosa, dove non arriva nè il sole diretto nè troppo vento. Devono essere riportati al chiuso in autunno-inverno.

– BONSAI DA ESTERNO: i bonsai da esterno si dividono a loro volta in due categorie.

-Piante sempreverdi; mantengono il fogliame anche in autunno-inverno.

Bonsai PinoPINO Bonsai GineproGINEPRO Bonsai AzaleaAZALEA

-Alberi decidui; perdono le foglie durante l’inverno in quanto vanno in una specie di letargo in cui possono sembrare morti, in realtà stanno dormendo e in primavera torneranno rigogliosi :)

Bonsai AceroACERO Bonsai LariceLARICE Bonsai MeloMELO

I bonsai da esterno hanno bisogno di molte più cure rispetto a quelli da interno.

Esposizione bonsai da esterno: Si posizionano in zona ombreggiata sul balcone o giardino dove non c’è troppo vento. In estate è necessario proteggeteli dal sole e in inverno proteggerli dal freddo accostandoli ad un muro e coprendoli con del tessuto non tessuto.

Naturalmente ne ho citati solo alcuni  di nomi di bonsai :-)

ANNAFFIATTURA: Si annaffia costantemente (non fategli mancare l’acqua) e una volta al mese circa lo immergiamo in una bacinella con dell’acqua che dovrà arrivare fino a metà dell’altezza del vaso, dopo 15 minuti potete rimuoverlo e fargli scolare per bene l’acqua trattenuta nel vaso. Si bagna solo quando la terra è quasi asciutta dall’annaffiatura precedente. Ricordatevi che il Bonsai non deve MAI rimanere nell’acqua stagnante troppo a lungo, fate attenzione a rimuoverla dal sottovaso.

TERRENO: Hanno bisogno di un terreno specifico che potete trovare nei vivai. Deve essere ben drenante altrimenti le radici possono marcire.

CONCIME: Il Bonsai ha bisogno di essere fertilizzato. Si concima nella stagione vegetativa della pianta dall’ inizio primavera fino all’inizio autunno. Non si concimano piante rinvasate per almeno un mese e nemmeno le piante malate. Fatevi consigliare il giusto concime da acquistare dal vostro vivaista e così anche le dosi da somministrare.

POTATURA e RINVASO: Per il momento, finchè non avrò abbastanza dimestichezza, lo porto a potare in un vivaio a fine inverno (non tutti i bonsai si potano nello stesso modo).  Durante tutto l’arco dell’anno elimino eventuali foglie e rami (piccoli) secchi. Il rinvaso è un operazione altrettanto delicata che, se fatta in modo sbagliato, può compromettere definitivamente la salute della pianta, per il momento mi rivolgo al mio vivaio.

Riuscire a realizzare in autonomia un Bonsai è una cosa abbastanza complessa e delicata a cui ho iniziato da poco a dedicarmi ma che mi affascina moltissimo. Inserirò presto una guida in questa pagina :-)

Se non avete trovato l’informazione che state cercando, contattatemi a info@mignoloverde.it vi darò una risposta il prima possibile e l’aggiungero anche all’interno di questa pagina in modo che anche per altri possa essere utile.

A presto.

-Martina Mignolo Verde-