Piante da interno
Impegnativa
Bonsai
Un albero vero in miniatura, non una pianta da soprammobile. La cosa più importante da sapere: quasi tutti i bonsai vivono fuori, non in casa.

Carta d’identità
Esposizione
Pieno sole
Annaffiatura
Frequente, quando la superficie inizia ad asciugarsi; in estate anche ogni giorno.
Terreno
Substrato specifico per bonsai, molto drenato.
Messa a dimora
Rinvaso a fine inverno, ogni due o tre anni.
Fioritura o raccolta
Dipende dalla specie.
Dove
Vaso
Balcone
Nonna Nina diceva
Il bonsai insegna la pazienza: un anno è solo un rametto.
Come si coltiva
Prima di tutto, scoprite che specie è il vostro bonsai: le cure cambiano molto.
Bonsai da esterno (olmo, ginepro, acero, olivo, pino): vivono fuori tutto l'anno, al sole, e d'inverno hanno bisogno del freddo per riposare. In casa muoiono.
Bonsai da interno (ficus, carmona e altre piante tropicali): in casa vicino a una finestra luminosa, d'estate anche fuori a mezz'ombra.
Il vaso piccolo si asciuga in fretta: controllate la terra ogni giorno.
Come si cura
Annaffiate quando la superficie si asciuga, fino a che l'acqua esce dai fori; in estate può servire ogni giorno.
Concimate poco e spesso con un concime per bonsai durante la crescita.
Accorciate i getti nuovi lasciando due o tre foglie, per mantenere la forma.
Rinvasate ogni due o tre anni a fine inverno, potando un po' le radici.
Come si moltiplica
Per talea o per seme, con molta pazienza.
Si possono fare talee dalla stessa specie e coltivarle per anni prima di impostarle.
Molti appassionati partono da piantine di vivaio o di recupero.
Errori comuni
Anche questa l'ho fatta soffrire io. Ecco come.
Tenere in casa un bonsai da esterno: muore in pochi mesi.
Lasciare seccare il vaso in estate anche solo un giorno.
Annaffiare a orari fissi senza guardare la terra.
Il fil di ferro lasciato troppo a lungo: segna la corteccia.
Il trucco a costo zero
Le piantine nate da sole in giardino (un olmo, un acero, un olivo) sono il punto di partenza di molti bonsai: costano zero e insegnano tantissimo.


