Fiori e balcone
Facile
Ciclamino
Il fiore che si accende quando tutto il resto si spegne. Costa poco, fiorisce da ottobre alla primavera e chiede una cosa sola: il fresco.

Carta d’identità
Esposizione
Mezz'ombra
Annaffiatura
Moderata, dal sottovaso e solo a terra asciutta. Quasi niente durante il riposo estivo.
Terreno
Leggero e ben drenato: terriccio universale con un po' di sabbia o perlite.
Messa a dimora
Si compra e si mette a dimora da settembre a novembre. Si semina a fine estate.
Fioritura o raccolta
Da ottobre a marzo-aprile.
Dove
Vaso
Balcone
Nonna Nina diceva
Al ciclamino l'acqua si dà nel piattino, mai in testa.
Come si coltiva
Quando lo comprate, scegliete una pianta con tanti boccioli ancora chiusi sotto le foglie: vi durerà molto di più.
Mettetelo in un posto luminoso ma senza sole diretto. Un davanzale esposto a est o a nord va benissimo.
Tenetelo al fresco, tra i 10 e i 18 gradi. Vicino al termosifone soffre e appassisce in pochi giorni.
Se il vaso del vivaio è pieno di radici, rinvasatelo in un vaso appena più grande, con terriccio leggero e un po’ di sabbia.
Lasciate il tubero, cioè la “patatina” da cui partono gli steli, un poco fuori dalla terra.
Come si cura
Il segreto è l’acqua dal basso: versatela nel sottovaso, aspettate una mezz’oretta e buttate quella che la pianta non ha bevuto.
Annaffiate solo quando la terra in superficie è asciutta.
Togliete fiori sfioriti e foglie gialle prendendo lo stelo alla base: giratelo e tiratelo via. Non tagliatelo, perché il moncone marcisce.
Durante la fioritura, ogni due settimane un concime per piante fiorite, molto diluito.
Sul balcone sopporta il freddo ma non il gelo. Nelle notti sotto zero avvicinatelo al muro di casa o copritelo con un telo.
In primavera, quando le foglie ingialliscono da sole, non è morto: va a riposo. Diminuite l’acqua fino a smettere e tenetelo all’ombra e al fresco per tutta l’estate.
A fine agosto ripulite il tubero, rinvasatelo con terra nuova e riprendete piano con l’acqua. Rispunta.
Come si moltiplica
Il ciclamino non si fa per talea e il tubero non si divide: si moltiplica per seme.
Lasciate sulla pianta qualche fiore sfiorito. Lo stelo si arriccia e forma una capsula piena di semi.
A fine estate, quando la capsula è matura, seminate i semi in una vaschetta con terriccio da semina, coperti da un velo di terra.
Teneteli al buio e appena umidi: ci mettono qualche settimana a germogliare. Ci vuole pazienza, il primo fiore arriva dopo più di un anno.
Errori comuni
Anche questo l’ho ammazzato io, più di una volta. Ecco come.
Troppo caldo: in salotto col riscaldamento acceso dura una settimana.
Acqua sul tubero: si bagna il centro della pianta e marcisce tutto.
Sottovaso sempre pieno: le radici restano a mollo e marciscono.
Buttarlo via in primavera pensando che sia morto, quando invece sta solo dormendo.
Il trucco a costo zero
Non buttate i ciclamini sfioriti: fateli riposare all'ombra d'estate e a settembre rifioriscono gratis. E per annaffiare dal basso basta un piatto vecchio.


